24 aprile 1993
Bruno, proprietario e DJ della radio, conduce l’ultimo “on air” rivivendo i tempi della nascita della radio e le peripezie vissute con i suoi amici.
Radio Raptus - una radio libera, così è iniziato tutto con l’aiuto dei suoi compagni Jena, Tito, Boris e soprattutto Freccia.
La storia è un susseguirsi di scherzi, scampagnate, drammi, serate al bar e vicissitudini familiari.
Dopo la morte di Freccia, vittima della tossicodipendenza, Radio Raptus viene ribattezzata “Radiofreccia” e chiusa dall’amico Bruno giusto un minuto prima che compia diciotto anni.